Preparazione portieri: la propriocettività degli arti superiori
“Per stimolare la propriocettività degli arti superiori abbiamo pensato di ideare delle esercitazioni attraverso l’uso di palloni di forma uguale, di colore uguale, ma di peso diverso. Questo perché a livello di arti superiori, i palloni di peso diverso non riconoscibili dal portiere per forma e per colore obbligano il portiere ad un adattamento, un adattamento che non è soltanto un adattamento alla forza che deriva dall’impatto della palla sulle mani, ma è anche un adattamento del tempo nel senso che una palla leggera arriva molto prima di una palla pesante, quindi il portiere deve adattare anche in termini temporali la propria azione al pallone che arriva, quindi deve praticamente cercare di arrivare sulla palla nel modo giusto al tempo giusto e quindi abbiamo cercato appunto delle esercitazioni sfruttando soprattutto il lavoro a muro proprio per questo obbiettivo, cioè l’obbiettivo è quello di fare in modo che il portiere adatti in termini di tempo la propria azione all’azione della palla che però è un’azione sempre diversa perché il peso del pallone è sempre diverso.”
“A livello di proposta operativa quello che è importante per il portiere è di non riconoscere la palla che arriva a lui e tante volte il fatto comunque di osservare i palloni, di vedere dove vengono posizionati lo aiutano nel capire quale può essere il pallone più leggero e quello che può essere il pallone più pesante, ecco perché l’idea di lavorare con il muro proprio per evitare che il portiere veda in partenza il pallone che viene lanciato. Per un discorso di adattamento anche propriocettivo noi cerchiamo di lavorare proponendo lo stimolo del pallone nel senso di lanciare diciamo o calciare il pallone al massimo tre volte dopodiché è necessario appunto cambiare il pallone che viene lanciato.”
Altre informazioni alla pagina del Kit nr. 1 “Original Pezzi Soccer System®”
Posted: September 11th, 2008 under portieri, calcio.
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